Sistemi di Sicurezza per Infrastrutture Critiche

sicurezza per infrastrutture criticheI sistemi di sicurezza progettati e realizzati da Cogen trovano applicazione in differenti settori, come quello delle infrastrutture critiche.

L’esigenza di ideare sistemi di sicurezza per infrastrutture critiche nasce dall’importanza e dalla rilevanza strategica che le installazioni quali telecomunicazioni, trasporti, sanità, banche, istituzioni, sedi pubbliche e governative, difesa, energia … hanno nella nostra società e dal fatto che sono notevolmente accresciute nell’ultimo decennio con un costante aumento dei servizi offerti. Per ragioni di natura economica, sociale e politica queste strutture sono diventate sempre più complesse e interdipendenti, si è inoltre formata una interconnessione fra i diversi sistemi in funzione del crescente ricorso a tecnologie informatiche, di gestione e controllo e delle telecomunicazioni, sempre più evolute.

Se per certi aspetti ciò ha consentito di migliorare la qualità dei servizi erogati e contenerne i costi,sistemi di sicurezza per infrastrutture critiche per altri questi edifici subiscono le minacce di nuove e impreviste vulnerabilità quali guasti tecnici, disastri naturali ed eventi dolosi, se non addirittura terroristici, che potrebbero avere effetti devastanti. Attacchi e minacce comprendono, le “viste” del danno patrimoniale, della continuità di servizio, della salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini. Secondo la metodologia di Cogen Openvision risulta quindi indispensabile operare secondo un piano strutturato di protezione dell’operatore – PSO -, che identifica gli elementi che compongono una minaccia alla sicurezza per infrastrutture critiche, evidenziando per ognuno di essi le soluzioni di protezione esistenti, ovvero quelle che sono in via di applicazione. Il PSO comprende quindi l’individuazione degli elementi piu importanti della struttura, attraverso una metodologia operativa strutturata, composta delle seguenti fasi:

– Analisi dei rischi,

– Individuazione, selezione e codifica delle misure e procedure di sicurezza prioritarie,

– Applicazione delle misure permanenti, ovvero quelle che si prestano ad essere utilizzate in modo continuativo,

– Applicazione graduata delle misure straordinarie di sicurezza per infrastrutture critiche da attivare in relazione al livello di minacce o di rischi esistenti in un determinato periodo di tempo.