PSIM - Sistemi di Supervisione

 

OpenWare si inserisce nella famiglia dei sistemi di supervisione identificati con l’acronimo PSIM (Physical Security Information Management).

L’utilizzo dei sistemi di supervisione consente di monitorare i dati degli impianti, di semplificare la manutenzione ordinaria e straordinaria, di gestire l’archiaviazione dei dati con il collegamento a pacchetti software e gestionali.

La definizione di PSIM deriva dal concetto che anche i sistemi di sicurezza producono «dati». I dati, opportunamente contestualizzati e correlati, diventano informazioni che presentate in modo strutturato e organizzato aiutano i processi decisionali e aumentano la possibilità di automazione delle reazioni per aiutare utenti ed amministratori nello svolgimento delle loro funzioni di routine e nei momenti di criticità.

OpenWare costituisce, nell’ambito dei sistemi di sicurezza fisica attiva, una piattaforma di supervisione e controllo APERTO,SEMPLICE da installare, avviare, mantenere e, ovviamente, usare ma SOFISTICATO per aiutare utenti ed amministratori nello svolgimento delle loro mansioni.

OpenWare si fa carico delle complessità procedurali e operative, automatizza le procedure di routine e interviene nella gestione di eventi critici analizzando la situazione e presentando agli addetti alla sicurezza la visione completa di tutte le componenti dell’impianto pertinenti alla situazione in corso.

OpenWare applica alla sicurezza fisica concetti di information management e business intelligence traendo il massimo vantaggio dalla convergenza dei sistemi sicurezza verso l’utilizzo esclusivo di tecnologie ICT.

La convergenza ICT, oltre a costiituire fonte di ottimizzazionioni in se, permette l’analisi in

tempo reale di una grande quantità di informazioni. Questo consente di implementare un approccio “olistico” alla sicurezza dove l’intero sistema è interpretato come un organismo nel quale le funzionalità disponibili sono maggiori e migliori della somma delle funzionalità dei singoli sottosistemi.

Olismo: «tutto, intero, totale».Teoria secondo la quale le manifestazioni degli organismi devono essere interpretate sulla base delle interrelazioni e delle interdipendenze funzionali tra le parti che li compongono e che nel loro complesso presentano caratteristiche proprie, diverse della somma delle loro singole parti.